Come prendersi cura di lino, cotone e lana vergine
Le fibre naturali si comportano diversamente rispetto ai tessuti sintetici o misti. Questa guida raccoglie indicazioni generali di manutenzione, pensate come punto di partenza informativo e non come istruzioni sostitutive dell'etichetta di ogni singolo capo.
Lino grezzo: tovaglie e runner
Il lino grezzo tollera lavaggi frequenti e tende anzi a migliorare la propria mano dopo i primi cicli, diventando più morbido. È consigliabile un lavaggio a temperature moderate e un'asciugatura all'aria, evitando l'esposizione diretta e prolungata al sole che può alterare leggermente la tonalità naturale della fibra. Il lino si stropiccia con facilità: chi preferisce un aspetto più disteso può stirare a vapore con temperatura media, mentre chi apprezza l'aspetto vissuto può lasciarlo asciugare naturalmente senza stiratura.
Cotone stonewashed: cuscini e federe
Il cotone lavorato con lavaggio a pietra è già stato sottoposto a un trattamento che ne ammorbidisce la superficie, quindi non richiede attenzioni particolari oltre a un lavaggio delicato in lavatrice a basse temperature. Si consiglia di rimuovere l'imbottitura, quando possibile, prima del lavaggio della federa e di evitare l'asciugatrice ad alte temperature, che può accentuare il restringimento tipico del cotone.
Lana vergine tinta con pigmenti vegetali
Le coperte in lana vergine tinta naturalmente richiedono un'attenzione maggiore rispetto agli altri tessuti del catalogo. È preferibile un lavaggio a mano con acqua fredda o tiepida e detergenti neutri specifici per lana, evitando la centrifuga e l'asciugatura in verticale, che possono deformare la fibra. L'asciugatura in piano, distesa su una superficie asciutta, aiuta a mantenere la forma originale della coperta. I pigmenti vegetali, inoltre, possono essere più sensibili alla luce solare diretta rispetto ai coloranti sintetici: una conservazione lontana da fonti di calore dirette aiuta a mantenere la tonalità più stabile nel tempo.
Garza di cotone: tende
La garza di cotone, per la sua trama aperta e leggera, si lava generalmente bene in lavatrice con cicli delicati e temperature basse. È preferibile evitare la centrifuga ad alta velocità, che può stressare la trama rada, e procedere con un'asciugatura naturale, appendendo la tenda direttamente dopo il lavaggio così da limitare la stiratura successiva.
Le informazioni generali non sostituiscono l'etichetta
Ogni pezzo che spediamo riporta un'etichetta con le indicazioni di lavaggio specifiche per quel tessuto e per quel lotto di produzione. Le informazioni raccolte in questa pagina hanno valore generale ed educativo, utile per farsi un'idea prima dell'acquisto, ma è sempre l'etichetta cucita sul capo il riferimento più affidabile per la cura quotidiana.
Se hai dubbi su un tessuto specifico che hai acquistato o che stai valutando, puoi scriverci: ti rispondiamo con indicazioni relative a quel particolare lotto di produzione.